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Bonus mobili

In questa paginaCos'è una detrazione, in parole sempliciQuali lavori servono per il bonus mobiliQuali mobili ed elettrodomestici entranoCome si calcola la detrazione, passo per passoCome si recupera in praticaCosa succede se mancano i requisitiCosa devi conservareIn praticaDomande frequentiFonti
In breve

Il bonus mobili è una detrazione dalle tasse Irpef per chi compra mobili ed elettrodomestici nuovi destinati a una casa in cui sono stati fatti lavori di ristrutturazione. Non è uno sconto sul prezzo: lo recuperi come riduzione delle imposte, di solito in più anni.

Percentuale, tetto di spesa e date cambiano da una norma all'altra. I valori validi per il tuo acquisto li trovi nella guida dell'Agenzia delle Entrate, che ti indico in fondo.

Cos'è una detrazione, in parole semplici

Una detrazione è una somma che riduce le tasse che devi pagare quando presenti la dichiarazione dei redditi. Non abbassa il prezzo del divano o della cucina. Abbassa l'imposta che versi allo Stato.

Di solito la detrazione non arriva in un colpo solo. Si recupera in più anni, in quote uguali. Il numero delle quote lo indica la norma in vigore nell'anno in cui paghi.

Il bonus mobili è legato ai lavori di ristrutturazione sull'immobile. Senza lavori, non c'è bonus sugli arredi. Se stai comprando casa e hai già in programma dei lavori, leggi come si arriva al rogito: i tempi del cantiere e quelli dell'acquisto spesso si sovrappongono.

Quali lavori servono per il bonus mobili

Il bonus non nasce da qualunque intervento sulla casa. Serve una ristrutturazione, cioè un lavoro che incide sull'immobile. Quali interventi contano lo dice la guida dell'Agenzia delle Entrate, e lì devi controllare la tua situazione.

La domanda da farti è questa: i lavori sono già iniziati, o almeno programmati con documenti, prima di ordinare i mobili? Il tecnico che segue il cantiere può confermarlo per iscritto. Chiedi anche la data di inizio dei lavori, perché può contare per la regola.

Se la casa è appena stata comprata e i lavori partono dopo il rogito, il calendario va costruito con cura. Non dare per scontato che i lavori fatti prima dell'acquisto ti diano diritto al bonus: verificalo nella guida.

Quali mobili ed elettrodomestici entrano

In generale rientrano mobili ed elettrodomestici destinati all'immobile oggetto dei lavori. L'elenco preciso dei beni ammessi, e di quelli esclusi, è nella guida dell'Agenzia. Lo stesso vale per le spese accessorie, come il trasporto o il montaggio.

Un requisito che non si discute: i beni devono essere nuovi. L'usato non è ammesso. Se un negozio ti propone un modello esposto o ricondizionato, chiedi prima se rientra nella regola.

Un dettaglio spesso sottovalutato: la spesa che conta è quella effettivamente pagata nell'anno. Se paghi una parte quest'anno e una parte il prossimo, la detrazione segue i pagamenti, non la data dell'ordine.

Come si calcola la detrazione, passo per passo

Il calcolo ha sempre la stessa forma, anche quando cambiano i numeri:

  • prendi la spesa pagata nell'anno per i mobili e gli elettrodomestici ammessi;
  • se la spesa supera il tetto indicato dalla guida, consideri solo la parte fino al tetto;
  • applichi la percentuale prevista dalla norma di quell'anno;
  • divide il risultato per il numero di quote previsto e recuperi una quota ogni anno.

Facciamo un caso inventato, con numeri tondi, solo per far vedere la logica. Mettiamo che tu spenda 10.000 € in mobili ammessi e che il tetto fosse 8.000 €: entrano nel calcolo solo 8.000 €. Il tetto che leggi nella guida per il tuo anno può essere diverso: questo numero serve solo a capire il meccanismo.

Non fidarti di cifre che leggi in forum o post vecchi. Una norma cambiata ti fa sbagliare il calcolo, e la differenza la paghi tu.

Come si recupera in pratica

La detrazione si indica nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui paghi. Se usi la dichiarazione precompilata, controlla che la spesa risulti. Se manca o è sbagliata, correggila prima di inviare.

La detrazione spetta a chi ha sostenuto la spesa. Se a pagare è stato un familiare, verifica nella guida chi può beneficiarne e come va indicato il pagamento.

Cosa succede se mancano i requisiti

Se compri mobili senza una ristrutturazione collegata, la spesa resta una spesa. Non è un errore grave, ma non ti dà diritto alla detrazione.

Il rischio più serio è pensare di avere lo sconto, scoprirlo in dichiarazione e doverlo restituire con gli interessi. Per evitarlo, chiedi a chi segue i lavori di confermare per iscritto che rientrano tra quelli ammessi, prima di firmare l'ordine dei mobili.

Se compri la casa, verifica anche i costi collegati all'acquisto, per esempio nelle tasse sull'acquisto della prima casa, così sai quanto esce dal budget prima ancora dell'arredamento.

Cosa devi conservare

Conserva fatture, scontrini, ricevute dei bonifici e la documentazione dei lavori per tutto il periodo in cui puoi recuperare la detrazione. Se arriva un controllo, sono questi i documenti che servono. Una fattura senza la descrizione dei beni può non bastare.

Se vendi la casa durante il periodo di recupero, la detrazione non passa automaticamente al compratore. Prima di firmare, parlane con il commercialista. Se hai una seconda casa e i mobili riguardano quella, le regole fiscali sono diverse: vedi tasse sulla seconda casa.

In pratica

  • Chiedi al tecnico se i lavori che stai facendo rientrano tra quelli che danno diritto al bonus mobili, e fattelo confermare per iscritto.
  • Controlla nella guida dell'Agenzia delle Entrate la percentuale, il tetto di spesa e il numero di quote validi per l'anno del tuo acquisto.
  • Compra solo mobili ed elettrodomestici nuovi e paga con le modalità tracciabili indicate dalla guida.
  • Conserva fatture, scontrini e ricevute di pagamento per tutto il periodo di recupero della detrazione.

Domande frequenti

Posso avere il bonus mobili anche senza fare lavori?

In generale no: il bonus è collegato alla ristrutturazione dell'immobile. Verifica nella guida dell'Agenzia delle Entrate se la tua situazione rientra in un caso particolare, e chiedi conferma prima di spendere.

Il bonus vale anche per un mobile usato?

No, la regola richiede mobili ed elettrodomestici nuovi. Se hai dubbi su un singolo acquisto, chiedi conferma prima di pagare.

Dove trovo la percentuale aggiornata?

Nella guida dell'Agenzia delle Entrate sul bonus, che viene aggiornata quando cambia la norma. Il testo del Testo unico delle imposte sui redditi lo trovi su Normattiva.

Fonti

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Informazioni generali, non consulenza legale o fiscale: fa fede la norma e l’avviso di vendita.