Fondo di garanzia prima casa
In questa pagina
Cos'è il Fondo e a chi serveQuanto copre: il 50% e l'80%Chi può avere la garanzia all'80%Il requisito della prima casaCome si chiede la garanziaE se compro all'asta?Cosa controllare prima di chiedere il mutuoIn praticaDomande frequentiFontiIl Fondo di garanzia prima casa è una garanzia dello Stato che tutela la banca se il tuo mutuo non viene rimborsato. Copre il 50% della quota capitale, oppure l'80% se rientri in alcune categorie prioritarie e hai un ISEE non superiore a 40.000 €.
Il Fondo non ti regala nulla. Devi restituire tutto il capitale e gli interessi alla banca, come per qualsiasi mutuo. Serve a rendere più facile per la banca concederti il prestito.
Cos'è il Fondo e a chi serve
Il Fondo è previsto dalla legge 147/2013, articolo 1, comma 48, ed è gestito da Consap, una società pubblica. Riguarda il mutuo per l'acquisto della prima casa.
La quota capitale è la parte della rata che riduce il debito. Gli interessi sono l'altra parte, quella che la banca incassa per il prestito. La garanzia copre la quota capitale, cioè la somma che la banca rischia di non riavere.
Se il mutuo non viene rimborsato, la garanzia copre una parte della perdita della banca. Il debito però non sparisce: resta a tuo carico. La banca può quindi chiederti il pagamento di ciò che resta dovuto, secondo le condizioni del contratto che firmi.
Quanto copre: il 50% e l'80%
La garanzia ordinaria copre il 50% della quota capitale. Per alcune categorie prioritarie la copertura sale all'80%.
Esempio con numeri tondi. Mutuo di 100.000 € di capitale. - Con la garanzia al 50%: il Fondo copre 50.000 € di quota capitale. - Con la garanzia all'80%: il Fondo copre 80.000 € di quota capitale.
La garanzia non cambia quello che devi restituire: restano 100.000 € di capitale più gli interessi. Cambia solo quanta parte del rischio della banca è coperta.
Il Fondo riguarda mutui per la prima casa fino a 250.000 € di importo. Se il tuo mutuo è più alto, verifica su consap.it e con la banca se puoi accedere alla garanzia.
Chi può avere la garanzia all'80%
La copertura all'80% è riservata alle categorie prioritarie: giovani under 36, giovani coppie, famiglie monogenitoriali con figli minori e assegnatari di alloggi IACP. A queste categorie si aggiunge un limite di reddito: l'ISEE non deve superare 40.000 €.
I requisiti di ciascuna categoria vanno controllati sul sito di Consap prima di fare domanda, perché i dettagli possono cambiare. Se vuoi capire come funziona il mutuo per i più giovani, leggi Mutuo Consap per under 36.
La misura all'80% è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027 dalla legge di bilancio 2025 (legge 207/2024). Quando firmi, verifica che la proroga sia ancora in vigore, perché le regole possono cambiare.
Il requisito della prima casa
La garanzia è pensata per chi compra la prima casa, e i requisiti per accedere sono quelli indicati da Consap: verificali su consap.it. Sono più condizioni e vanno controllate una per una.
Se non sei sicuro di averle, chiedilo alla banca prima di firmare il preliminare. Un errore su questo punto può farti perdere le agevolazioni fiscali.
Come si chiede la garanzia
In genere la richiesta passa dalla banca che ti concede il mutuo. Il Fondo non si chiede da solo: chiedi alla banca come funziona la pratica nel tuo caso, cioè se accetta la garanzia e quali documenti servono.
Prima di fare domanda, chiedi alla banca tre cose: - se il mutuo può usufruire del Fondo, e con quale percentuale; - quali documenti ti chiede, incluso l'ISEE aggiornato se rientri nelle categorie prioritarie; - quali sono le spese della pratica, che devono comparire nel preventivo.
Il preventivo è il documento in cui la banca scrive costi e condizioni del mutuo. Leggilo con calma: le voci di costo cambiano da banca a banca.
E se compro all'asta?
La garanzia vale anche per gli acquisti in asta. Il Fondo garantisce il mutuo, non l'atto di acquisto, quindi il tipo di vendita non cambia nulla.
Nell'asta giudiziaria il mutuo può essere pagato direttamente alla banca. Il giudice autorizza questo versamento e l'ipoteca della banca si iscrive insieme al decreto di trasferimento, come prevede l'articolo 585 del codice di procedura civile. Il saldo va versato entro 120 giorni dall'aggiudicazione.
Questo significa che la banca deve completare la pratica entro quei 120 giorni. Per questo conviene avviare il mutuo prima dell'asta, non dopo averla vinta. Vedi la fase finale in Cosa succede dopo l'aggiudicazione: tutti i passaggi.
Cosa controllare prima di chiedere il mutuo
- Il tuo ISEE: se è sopra 40.000 €, la garanzia all'80% non è disponibile per te.
- L'importo del mutuo: il Fondo riguarda mutui fino a 250.000 €.
- Le spese: istruttoria, perizia e assicurazioni cambiano da banca a banca. Un'idea di quali sono la trovi in Spese di un mutuo: istruttoria, perizia, assicurazioni.
- Il tasso: è quello scritto nel contratto; chiedi alla banca e verifica su consap.it le condizioni previste. Per confrontare il costo reale del prestito guarda il TAEG, spiegato in Tasso TAN e TAEG: le differenze.
In pratica
- Chiedi alla banca se il tuo mutuo può avere la garanzia, e con quale percentuale.
- Controlla su consap.it i requisiti aggiornati della categoria in cui rientri.
- Se rientri nelle categorie prioritarie, prepara l'ISEE aggiornato prima della domanda.
- Se compri all'asta, fai partire il mutuo prima dell'aggiudicazione, per rispettare i 120 giorni.
Domande frequenti
Il Fondo di garanzia prima casa è un contributo a fondo perduto?
No. È una garanzia sul mutuo, non un regalo. Devi restituire tutto il capitale e gli interessi alla banca.
Posso avere la garanzia se ho già un'altra casa?
La garanzia è pensata per la prima casa. Se possiedi già un'abitazione, potresti non avere i requisiti. Chiedilo alla banca e verifica le condizioni su consap.it.
La garanzia cambia il tasso del mutuo?
La garanzia copre il rischio della banca; il tasso è quello del contratto che firmi. Le eventuali condizioni sul tasso le trovi su consap.it.
Fonti
Nello stesso capitolo
- Estinzione anticipata del mutuoPuoi chiudere il mutuo prima della scadenza. Per i mutui sulla casa stipulati dal 2 febbraio 2007 non si pagano penali. Ecco come fare e cosa controllare.
- Imposta sostitutiva sul mutuoL'imposta sostitutiva sul mutuo è lo 0,25% della somma prestata per la prima casa e il 2% negli altri casi. Esempio con 80.000 € e cosa controllare.
- Mediatore creditizio: serve?Il mediatore creditizio non è obbligatorio per avere un mutuo: ti aiuta a cercarlo e può costare. Ecco quando ha senso e cosa chiedere prima di firmare.
- Mutuo per ristrutturazioneIl mutuo per ristrutturazione non sempre si detrae: la regola del 19 % vale per la prima casa. Ecco cosa controllare nel contratto prima di firmare.
- Mutuo per seconda casaSì, puoi chiedere un mutuo per una seconda casa, anche per comprarla all'asta. Cambiano imposte, garanzie e quota finanziabile: ecco i numeri.
- Rinegoziare il mutuoRinegoziare il mutuo si può con la tua banca o con la surroga, che la legge rende gratuita. Ecco come confrontare TAEG, costi e rata prima di scegliere.
Informazioni generali, non consulenza legale o fiscale: fa fede la norma e l’avviso di vendita.


